A quote a week (offline version)
(via coqbaroque)
Oggi mi sarei messa accanto a loro, sdraiata, occhi chiusi, avvolta in un lenzuolo, a pancia in giù, a pancia in su, di lato, con le braccia intrecciate, con un piede vicino alla testa di un altro, tra il lieve russare di qualcuno e i sorrisi nel sonno di altri, tra i movimenti di braccia e gambe dettati da sogni. Per un lungo momento ho visto i colori della pace dormire e poi svegliarsi chiamando:”mamma”, ho accarezzato loro la schiena e sorriso perché questa pace mi attraversasse attraverso gli occhi e la bocca, sperando in un meraviglioso contagio.
A 25 anni dalla pubblicazione, 15 fumettisti italiani ci parlano della Palestina. In un mondo che da allora ha visto e attraversato conflitti, vissuto sulla propria pelle violenze e guerre in nome di un Dio, di un ideale o del mero profitto, i tratti lasciati dalle “Matite italiane per la Palestina” risultano quantomai attuali e taglienti rappresentando un conflitto, ancora lontano dal placarsi e che racchiude in sè il germe di tutti gli scontri tra esseri umani.
“Kufia – Matite italiane per la Palestina”
Portfolio Originale del 1988 (collezione privata)
Altan
Pazienza
Magnus
Igort
Elfo
Mattotti
Manara
e molti altri
“…gli hanno sparato.
Avete sentito anche voi che stavate dormendo?”
Mahmoud Darwish