Dicembre 2011
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Per il 2012 mi auguro di abbandonare il condizionale per approdare al futuro.
Filastrocca di Capodanno:
fammi gli auguri per tutto l’anno
voglio un...
– Gianni Rodari
Sono così fuori forma che se ballassi la lap dance sembrerei un kebab.
Nessuno può sottrarmi la felicità. La custodisco nei pensieri, nessuno può comprarla, posso scambiarla e moltiplicarla, ma non posso venderla. La felicità sta nella mia testa che balla, finché ricorderò canzoni, musiche, suoni, ritmi, ballerò, con il corpo fin che potrò, con la testa fino alla fine.
Certe persone sono come i canditi nella tua vita. Le odi, credi di averle tolte tutte di mezzo e quando alla fine dai un bel morso l’infame è lì ad aspettarti.
Herpes, una bollicina purulenta tra le parole “per sempre”.
Posso dirti che ogni volta che potrò scegliere,
sceglierò sempre te.
– Scrubs. (via qualcosachetimanca)
L’assenza è come l’aria, invisibile, ma presente ovunque. Puoi provare a non respirarla, a trattenere il fiato a pensare di non esserne schiavo, ma arriva il momento in cui devi farla entrare nei polmoni, devi respirarla, devi piegarti alla sua presenza se vuoi sopravvivere. L’assenza è ovunque e in nessun luogo e questo la rende più forte della presenza costretta ad un luogo ed...
Non conosciamo mai la nostra altezza
finché non siamo chiamati ad alzarci.
E...
– Emily Dickinson
« Nasciamo, moriamo e tra le due cose ci becchiamo pure un sacco di rotture...
– — Jacopo Fo
(letto oggi da Fabio, un amico, al funerale della madre…)
Verrà la morte e avrà le fattezze di un commesso hipster di H&M che crea la fila alla cassa.
2 massimo
Natale è…la banconota allungata da papà che minaccioso mi guarda e fa:”Compra qualcosa a tua madre”.
Per le persone che si amano il prossimo incontro non sarà mai abbastanza presto.
Un incontro a due: sguardo nello sguardo, faccia a faccia. E quando sarai vicino...
– J. Levy Moreno (via queenofgodless)
2 massimo
E ogni volta che decoro un albero di Natale il buon gusto muore.
E voglio dire ai SUV, che strombazzano sotto casa mia da un’ora, di fare i bravi, accordarsi, ottimizzare i tempi ed intonare “Jingle Bells”.
2 massimo
Oggi ho preso la metro e sulla banchina c’era un manifesto che pubblicizzava il bonus bebè che la Regione Lazio elargisce alle coppie di genitori con reddito inferiore ai 20.000 euro l’anno. In sostanza il cartello diceva che fare i figli è una cosa bella e io ho pensato che è anche un investimento, alle brutte puoi sempre mandarli a mendicare.
Cocci e colla
Stamattina ho spaccato un porta penne. Armata di colla e buone intenzioni mi sono messa a ricomporre il puzzle. Risultato? Il portapenne è incollato, ma i pezzi pendono da tutte le parti e si vede da lontano un miglio che ha subito l’impatto col terreno e le mie dita somigliano a quelle di un narcotrafficante che ha tentato di acidarsi le impronte digitali.
Morale della favola? Quando...
Una vera svolta ecologica sarebbe utilizzare il rodimento di culo come fonte energetica alternativa e rinnovabile.
Ho visto tre arcobaleni, ma nessuno fermo con il naso all’insù, c’è qualcosa che non va.
Vinci le tue paure, ognuna di loro è un desiderio che si camuffa.
– Georges Ivanovič Gurdjieff, Consigli alla figlia (via alfaprivativa)
3 massimo
Oggi sfido il buon senso e faccio un atto di coraggio, mi sento ottimista.
1 tag
Belle sono le persone che ballano, che ballano e ridono con un bicchiere di rosso nella mano e il sorriso sulla faccia, che ballano con pochi denti, che ballano con la pancia, che ballano saltando, girando, a piedi scalzi sul pavimento, con gli stivali larghi ai polpacci, in gonna, con un fazzoletto, vicine vicine che si scambiano parole che tu che le guardi vorresti ascoltare.
Felice è la gente...
Accettalo, nessuno ti vuole bene. Non compariresti neanche tra i tumblr crushes di tua madre.
3 massimo
Caro Babbo Natale,
no, non ti chiederò “Zefiro” (Cavallo delle stelle si illumina e si muove come per magia) nè la Nouvelle Cuisine (Apri nouvelle cuisine ha tante cose in più, clap clap), ho smesso di accettare giocatoli da te da quando “Sbrodolina” a Natale sbrodolava e a Santo Stefano già non sbrodolava più (ancora me lo ricordo, archiviare il file nella cartella...
Dormiva con le labbra aperte. Avrei voluto mettere l’orecchio sul suo fiato per...
– Erri De Luca. (via onthewrongsideofitall)
Tante persone mi fanno tornare in mente i cari vecchi tempi della ghigliottina.
Chi riduce tutto ad un numero, finirà per amare una sottrazione, trovare bella una divisione ed essere felice solo con un’addizione.
3 massimo
Chi si lamenta di un dito nel culo non ha mai avuto un granello in un occhio.