Feb
16
Da bambini non si perdeva tempo a complicare i desideri, non si aveva tempo per le paure, non c’era la paura del foglio bianco, il foglio bianco era la possibilità, era tutto e il tutto era lì per essere colorato, impiastricciato, vissuto. Crescendo il foglio bianco, la possibilità, il “puoi fare ciò che vuoi” inizia a spaventare, e allora righe e squadre a segmentare il foglio, metodicamente, precisamente e colori che riempiono senza uscire dai bordi mi raccomando.
Voglio augurarmi un’uscita dai bordi, un foglio bianco da tingere e una voglia così grande di colorare che in un grande foglio bianco tutta non ci sta.